Il Maestro Vudù John Arkam

Canalizzazione o Channeling per Comunicare con gli Spiriti

Il channeling o canalizzazione è il termine usato negli ambiti dell'esperienza spirituale della New Age (Nuova Era). La canalizzazione, dall'inglese Channeling, è una forma di comunicazione tra esseri umani e spiriti, entità non fisiche, così come lo sono la Scrittura Automatica e la Tavola Ouija.

Canalizzazione - channeling per comunicare con gli spiriti

Canalizzazione o Channeling

Channeling letteralmente significa canalizzare, incanalare, ricevere informazioni. Un canalizzatore (Channeler in inglese) è in effetti una persona in grado di percepire la comunicazione non verbale di uno spirito e di tradurla in parole.

Vediamo meglio la figura del canalizzatore o channeler.

Chi è il canalizzatore

Un canalizzatore è molto simile ad un traduttore o interprete di una lingua. È in grado di percepire la comunicazione non verbale da uno spirito, quindi di tradurla in parole umanamente comprensibili.

Un canalizzatore può scegliere chi o cosa desidera canalizzare. Se lo spirito ha interesse a comunicare, può iniziare il collegamento che porterà alla canalizzazione. Se lo spirito accetta di proseguire la comunicare con il canalizzatore, può iniziare il flusso d'informazioni non verbali; il channeler riceve le informazioni non elaborate a un alto livello sensoriale, quindi le converte in linguaggio umano.

Come nasce la canalizzazione - Channeling

La psicologa americana Kathryn Ridall, praticante oltre che studiosa di questa disciplina, ne fa risalire le origini alle antiche culture sciamaniche, in cui gli sciamani entravano in trance per mezzo di canti e danze per fondersi con gli spiriti degli animali per apprendere a usare i loro poteri. Anche nell'antica Grecia delle persone specificatamente addestrate, i cosiddetti oracoli, entravano in uno stato di trance profonda in cui potevano ricevere i messaggi degli dei. Nel diciottesimo secolo, troviamo invece il celebre sensitivo svedese Emmanuel Swedenborg, il quale trascorse l'ultimo decennio della sua vita conversando con gli spiriti e con gli angeli.

Nel diciannevesimo secolo, la Ridall fa riferimento alla fioritura di fenomeni spiritistici (dalle sorelle Fox a Florence Cook che materializzava le forme degli spiriti guida), ma bisogna operare una distinzione molto importante tra lo spiritismo e la canalizzazione. Lo scopo degli attuali canalizzatori non è di contattare gli spiriti dei defunti come facevano di solito i medium dell'Ottocento, bensì di attrarre delle guide esistenti in dimensioni superiori in vibrazione e frequenza di luce alla nostra dimenzione (quindi meno dense e meno materiali).

Negli ultimi dieci anni la canalizzazione, o "comunicazione interiore", come lo definisce la Ridall, sta vivendo un periodo di popolarità sempre più crescente. Ci sono molti canalizzatori che lo praticano per professione e offrono consultazioni e seminari di canalizzazione a una clientela sempre più vasta. Un po' ovunque, soprattutto negli Stati Uniti, si tengono corsi su come diventare "canalizzatori". "Forse l'aspetto più interessante di questo fenomeno", scrive la dottoressa Ridall in Veicoli di luce, "risiede nella sua democraticità.

Per quanto siano emerse alcune celebrità, la maggior parte dei canalizzatori afferma in tutta sincerità che chiunque può avere accesso diretto agli insegnamenti spirituali. Mentre in alcune culture la comunicazione interiore è stata considerata dominio assoluto di un'élite di persone, al giorno d'oggi viene considerata una capacità che ciascuno può possedere.

Tutti gli esseri umani possiedono infatti 4 capacità "extrasensoriali" chiamate tecnicamente nel settore spirituale "forme di chiaro" che permettono di cogliere gli aspetti invisibili (energetici) della realtà:

1 Chiaroveggenza

2 Chiaroconoscenza

3 Chiaroudienza

4 Chiarosenzienza

Tali capacità esistono in tutti dalla nascita e, a seconda di motivi animici (karma o dharma), di vicende vissute, di programmazioni e condizionamenti ricevuti dalla società o dall'educazione, del sistema di credenze inconscio della persona, da attitudini fisiche o mentali personali di più o meno talento innato, queste forme di chiaro possono essere più o meno "aperte" e sviluppate, profonde e precise.

Ovviamente il loro allenamento costante e tecnico ne favorisce lo sviluppo e l'ampliamento nel tempo.

Rischi della canalizzazione

Devo sottolineare che la canalizzazione, così come la scrittura automatica che richiede una stato di profonda meditazione e di totale apertura del subconscio, può generare una sorta di appello involontario a spiriti maligni che possono in tal modo intromettersi. Ricordo che qualsiasi stato di meditazione profonda legato a una pratica spirituale, può ingenerare un appello involontario, una porta aperta a entità maligne che gli consente di manifestarsi. Risulta pertanto indispensabile adottare delle precise cautele di protezione che risiedono nel recitare una formula protettiva (preghiera di richiesta di protezione) abbinata ad una protezione psichica come la tormalina nera.

Come opera il canalizzatore

Chi canalizza non cade in trance fino a perdere coscienza; non è posseduto, né lascia il corpo a una entità, ma rimane consapevole in uno stato di rilassamento profondo che può diventare una leggera trance. Riceve informazioni che provengono da una dimensione al di là di questo spazio e tempo, dove ci sono esseri di luce incorporei, di pura energia che nella loro esistenza hanno svolto il compito di essere guide all'evoluzione degli esseri umani.

I messaggi canalizzati possono arrivare anche dall'inconscio o dall'anima della persona che richiede la canalizzazione: in questo caso il canalizzatore entra in contatto con la profondità delle informazioni contenute nel "database" delle memorie inconsce o animiche della persona che contengono già la verità e la soluzione dei problemi della vita della persona, in quanto ne contengono anche la causa.

Il processo di decodifica dell'energia trasmessa attuato dal channeler (canalizzatore) poggia su di un' interpretazione metafisica e quantistica ben precisa della realtà: partendo dal presupposto che tutto l'universo è più energia che materia, il corpo fisico e il corpo sottile sono solo frequenze diverse di una stessa energia. Il corpo fisico viene considerato come manifestazione di energia nella sua frequenza più bassa. Man mano che ci si sposta verso i corpi sottili dell'aura, la stessa energia aumenta progressivamente dall'interno verso l'esterno, cosi come nei chakra (centri d'energia del corpo) l'energia si sposta dal basso verso l'alto.

Quando un essere che esiste in altre dimensioni vuole comunicare con noi, invia dei fasci di energia che contengono e trasportano codici dinformazione che sono recepiti dai nostri corpi sottili ed entrano nel nostro cervello passando attraverso il chakra della corona (punto di smistamento di energia nel corpo), posto sulla sommità del capo.

Nell'attraversare ogni strato dei corpi sottili questa energia si abbassa sempre di più in frequenza fino a raggiungere le cellule della ghiandola pineale. Quest'ultima viene attivata dai cristalli di carbonato di calcio posti al suo interno che trasformano tale energia in impulsi nervosi e li inviano poi in diverse zone del cervello. Ad esempio nell'area del linguaggio questi impulsi vengono decodificati e si trasformano in parole, nell'area della corteccia visiva diventano immagini o visioni. Nel lobo frontale si manifestano come intuizioni, dopodiché quest'energia si diffonde in tutto il corpo e può essere fonte di guarigione.

Se sono veramente canalizzati, i messaggi non sono frutto della riflessione o dell'opinione personale del canalizzatore sulla situazione interrogata, non vengono quindi prodotti internamente nella mente del canalizzatore in base a suoi processi di pensiero consci od inconsci, ma vengono realmente ricevuti da una fonte esterna, la mente del canalizzatore. La mente del canalizzatore è a disposizione in una modalità NEUTRA e SVUOTATA dalle identificazioni, dalle dinamiche personali o dalle idee personali del canalizzatore stesso, in modo da non interpretare nè influenzare il messaggio distorcendolo dalla sua purezza e verità.

A verifica di questo processo neutrale, il canalizzatore non riesce a ricordare la maggior parte di ciò che ha comunicato, perchè la sua mente non ha avuto forme di elaborazione del messaggio che, pertanto, non può venire memorizzato. La reale abilità di un canalizzatore risiede quindi nella sua capacità di essere il più possibile realmente NEUTRALE nel riportare il messaggio.

Errori comuni sulla canalizzazione

Contrariamente alla credenza popolare, gli spiriti non usano generalmente il linguaggio umano perché considerato imbarazzante e goffo. L'essenza più ricca del loro messaggio è trasmessa attraverso un'elegante serie di sensazioni sensoriali.

Un altro errore popolare è che un canalizzatore deve entrare in uno stato di trance profonda o abbandonare il proprio corpo e / o mente allo spirito. In realtà, lo spirito non deve entrare nel corpo o nella mente del canalizzatore; può essere a milioni di anni luce di distanza o persino in un'altra dimensione. Tuttavia la canalizzazione è simile a qualsiasi altra forma di comunicazione - comunicazione verbale, linguaggio del corpo, sensi fisici, arte e così via - che esprime un messaggio soggetto alla comprensione del ricevente.

I canalizzatori più famosi di oggi rimangono consapevoli di sé stessi e delle attività in corso nella stanza, mentre allo stesso tempo focalizzano i loro sensi e l'attenzione sull'entità che stanno canalizzando. I canalizzatori contemporanei non lasciano generalmente i loro corpi o abbandonano le loro menti durante il processo di canalizzazione.

Il canalizzatore deve sempre poter mantenere la scelta di chi o cosa desidera canalizzare. Il canalizzatore deve insistere nel conoscere il nome e le origini di qualsiasi spirito o essere angelico desideroso di comunicare con lui.

I canalizzatori esperti capiscono che, solo perché uno spirito vuole comunicare, non significa che sia necessariamente illuminato. Il canalizzatore dovrebbe discernere da sé il livello di illuminazione dello spirito e il valore delle sue informazioni.

Ad alcuni spiriti piace chiaccherare; altri possono avere un preciso ordine del giorno; ci sono anche molti spiriti che hanno il desiderio di fornire guida e consiglio illuminati.

Come si svolge una sessione di canalizzazione

Durante la sessione di canalizzazione è il o la medium che contatta le guide del ricevente. La sessione di canalizzazione è individuale e si svolge in un ambiente tranquillo e protetto. Il canalizzatore si apre a un ascolto profondo e ricettivo, facendosi portavoce e riferendoti ciò che la tua guida ti dice e/o ti manifesta, sotto forma di consigli, visioni, spiegazioni, letture energetiche.

Si crea così uno spazio sacro, di unione e fiducia, nel quale puoi aprirti e fare domande su tematiche che ti stanno a cuore. Nella misura in cui noi siamo aperti nel chiedere, le guide lo saranno nel risponderci. Non sottacciamo alcuna domanda di ciò che ci sta a cuore, perché alle Guide non si può nascondere niente: esse sono accanto a noi per rispecchiarci e anche per condurci passo passo a renderci conto che è dentro di noi che ci sono già tutte le risposte che cerchiamo.

Nella canalizzazione ti senti sostenuta/o e amata/o dalla tua guida e ricevi un aiuto anche energetico: avviene una trasmissione di energia. Oltre a preziose informazioni e una chiave di lettura sincera e lucida di te, durante la canalizzazione la guida opera su di te aiutandoti a trasformare e ribilanciare la tua energia, stimolando in te quelle qualità di cui hai bisogno in questo momento della tua crescita.

Scopo di una canalizzazione

Lo scopo di una seduta di canalizzazione è quello di fornire diversi inputs, fra i quali:

- Disporti ad ascoltare e aprirti a ricevere.

- Fare "il punto della situazione" sul tuo cammino evolutivo.

- Procedere nel tuo percorso di consapevolezza.

- Trovare le risposte alle domande che ti stanno a cuore.

- Sciogliere dubbi, fare chiarezza.

- Acquisire una visione più ampia e obiettiva della realtà della tua vita.

- Compiere scelte più consapevoli.

- Ricevere conferme di cose già compiute.

- Prolungare nel tempo l'ascolto, dunque avere intuizioni e comprensioni importanti, anche dopo mesi o a volte anni.

Ti può interessare anche: Scrittura Automatica, Medianità e Spiritismo.

la magia voodoo del maestro john arkam

Presidente del Voodoo Council dal 1998 il Maestro John Arkam opera da oltre un trentennio il Voodoo positivo, etico, per combattere il male in ogni sua forma. È mondialmente riconosciuto come il massimo esperto di negatività, nonché di ritualistica di Magia Voodoo Bianca e Rossa, la più potente magia in assoluto.

Hai un serio problema di negatività? Hai un problema relazionale, di coppia? Contatta il Maestro Arkam per un consulto gratuito.

Il Voodoo Council promuove nel mondo la pratica etica della magia Voodoo che esclude ogni sacrificio animale.

john arkam presidente del voodoo council

Il sito Web del Maestro Voodoo John Arkam è online dal 1995

Il sito storico di riferimento dedicato alla Religione Voodoo, alla Magia Voodoo, nonché alle arti magiche tradizionali. La professionalità non si inventa: la si ottiene con anni e anni di pratica e di esperienza!

la magia voodoo contro negatività, malocchio

NEGATIVITÀ E MALOCCHIO

I RITI PURIFICATORI DEL MAESTRO ARKAM

 

ELIMINARE IL MALOCCHIO

 

ELIMINARE LA NEGATIVITÀ

 

SCANNING ENERGETICO

 

RIEQUILIBRIO CORPO ENERGETICO

 

esorcismi voodoo del mago voodoo John Arkam

PRESENZE MALEFICHE

GLI ESORCISMI DEL MAESTRO ARKAM

 

INFESTAZIONE DEMONIACA

 

OPPRESSIONE DEMONIACA

 

POSSESSIONE DEMONIACA

 

TEST DI MALEFICIO- MALEDIZIONE

 

Il VOODOO DI JOHN ARKAM CONTRO IL TERRORISMO

The Guardian

Mago Vudù John Arkam, il più potente prete voodoo del mondo

Mr. John Arkam, the most powerful voodoo priest in the world, based in Togo, West Africa.

JOHN ARKAM TRA I MIGLIORI MEDIUM MONDIALI

Richard Scaletta

Mago Vudù John Arkam fra i migliori medium

I poteri medianici di John Arkam ottengono l'eccezionale risultato di 89/100 dal LACH di Gary Schwartz.

Articoli in Evidenza

facebook   twitter

Riflettore