Il Maestro Vudù John Arkam

Utilizzare la Tavola Ouija: le Regole Nascoste della Tavola Ouija

È bene sottolineare subito che tavola Ouija è un vero e proprio strumento esoterico per comunicare con gli spiriti, al pari di una seduta spiritica. Originariamente ideata dalla società statunitense William Fuld, oggi Hasbro vende la tavola Ouija come un mero gioco completo di regole scritte, al pari del Monopoly. Ma molti non sanno che la tavola Ouija in realtà trae origine dal mondo dello spiritismo statunitense della fine del 1840: il nuovo movimento guidato dai mediums che asserivano di porsi come intermediari tra il mondo dei vivi e dei morti.

Le regole nascoste della tavola Ouija

Tavola Ouija

Le tavole Ouija, infatti, sono apparse a seguito dell'ossessione verso lo spiritualismo che pervadeva la società americana del XIX secolo, la ferma convinzione che i morti sono in grado di comunicare con i vivi. All'epoca lo spiritualismo era un movimento ben presente da anni in Europa e sorse in America nel 1848 con l'improvvisa prominenza delle sorelle Fox di New York; le sorelle Fox affermarono di ricevere messaggi dagli spiriti attraverso battiti nei muri in risposta alle loro questioni. Agevolato dalla notorietà delle Fox nella nuova stampa nazionale e da altri spiritualisti, nella seconda metà del XIX secolo lo spiritualismo raggiunse milioni di aderenti.

Quando uno spirito risponde all'appello Ouija

La maggior parte delle persone utilizzano la tavola Ouija come un mero gioco di società, per mettere l'ambiente e farsi delle risate. Ma molto spiritisti usano la tavola Ouija come qualcosa che va ben oltre un semplice gioco: come un vero e proprio mezzo di comunicazione con gli spiriti. Infatti, se la maggior parte delle sedute Ouija alle quali non partecipa un vero medium si rivelano assolutamente inconsistenti, è anche vero che talvolta può rispondere all'appello uno spirito desideroso di comunicare, ma anche un'entità maligna. Questo accade se uno dei partecipanti possiede delle attrattive particolari per uno spirito maligno, come delle serie lacune spirituali, una spiccata debolezza o propensione alla negatività, ecc. La sessione di tavola Ouija ha dunque aperto la porta col mondo degli spiriti, consentendo a un'entità malefica di manifestarsi nella dimensione dei vivi, con tutte le conseguenze del caso!

La tavola Ouija va dunque usata con estrema cautela, poiché - più che un gioco di società - può talvolta rivelarsi come un serio rischio da non sottovalutare affatto. Occorre rispettare seriamente le regole nascoste di uso della tavola Ouija che elenco in questo articolo. Occorre evitare di commettere passi falsi ed errori palesi che possono generare dei problemi, anche seri.

Le regole nascoste della tavola Ouija

La prima regola nascosta e forse la più importante è quella di chiudere sempre una sessione Ouija! Ricorda che hai aperto una porta al mondo degli spiriti quando gli hai evocati con la tavola Ouija e che questa porta rimane aperta, se non la chiudi conludendo la sessione nelle regole dell'arte. Qualsiasi cosa accada, devi chiudere bene ogni sessione di tavola Ouija, ringraziando lo spirito e invitandolo a tornare nel suo mondo.

Il problema che si pone è che uno spirito maligno che ha avuto l'opportunità di manifestarsi, non desidera affatto ritornare nel suo universo, bensì continuare a manifestarsi e interagire con i vivi. Dunque adotterà tutte le strategia possibili per non farti chiudere la sessione, anche ricorrendo all'inganno di farsi passare per uno spirito buono, magari un tuo prossimo deceduto desideroso di comunicare con te. Potrà anche tentare di adularti, con false promesse, oppure diventare molto, molto violento. Un'entità malefica è subdola, ingannevole; sa tutto di te e si alimenta delle tue paure e debolezze. Se cedi alle tue paure e non chiudi convenientemente la sessione Ouija, puoi essere certo che l'entità maligna continuerà a perseguitarti.

Adesso che hai messo ben meglio a fuoco il significato di una sessione Ouija, vediamo tutte le altre regole nascoste per utilizzare correttamente la tavola Ouija.

Utilizza la tavola Ouija seriamente

Come i fenomeni vocali elettronici o un pendolo, ricorda sempre che la tavola Ouija è uno strumento esoterico utilizzato per comunicare con gli spiriti. Quando inizi la comunicazione spirituale, tratta l'atto in modo estremamente serio, perché non sai mai con chi potresti entrare in contatto.

Entra in una sessione di tavola Ouija in modo consapevole, proprio nello stesso modo come faresti se stessi per condurre una seduta spiritica.

Sii sobrio

Non mescolare "gli spiriti"! Tutti devono essere sobri. Non usare la tavola Ouija a una festa con alcol o droghe e non usarla come strumento di scherno, o con un atteggiamento scherzoso.

Assegna una persona per fare le domande

Indipendentemente dal numero di persone presenti nella stanza, assegna una persona come "interrogante" ufficiale. In questo modo tutti gli spiriti che si connettono attraverso la tavola Ouija sapranno quando rispondere. A volte sessioni con molte persone possono diventare caotiche quando ognuno suggerisce domande da porre. L'interrogante dovrebbe essere sempre una delle due persone con la punta delle dita sull'indicatore della tavola Ouija.

Non agire con bambini presenti

Ironicamente, sebbene la tavola Ouija sia venduta come gioco, non è un gioco per bambini. Non coinvolgere i bambini nelle sessioni di tavola Ouija.

Non prenderti gioco e non provocare gli spiriti

Instaura il dialogo con estremo rispetto. Non chiedere agli spiriti di rispondere, schernendoli o formulando dichiarazioni sprezzanti. Tratta tutti gli spiriti che incontri con estrema gentilezza e rispetto. Tieni ben presente che l'atto di provocare uno spirito può causare reazioni rabbiose, o metterti in contatto con un'entità negativa.

Chiudi sempre la sessione

Come ho già evidenziato, è fondamentale rompere l'energia con qualsiasi spirito che contatti, chiudendo ogni sessione di tavola Ouija.

Anche se pensi di non essere riuscito a entrare in contatto con uno spirito, è importante chiudere la sessione per dissipare tutta l'energia che hai accumulato. Per fare questo, ringrazia lo spirito per la comunicazione, fagli sapere che hai finito e poi fai scivolare l'indicatore della tavola Ouija sulla parola "Addio".

Capovolgi la tavola Ouija e riponila in luogo adatto

Le persone che hanno interagico con la tavola durante la sessione, potranno anche sentire la necessità di toccare per terra con le mani, oppure mettere le mani sotto l'acqua fredda per interrompere qualsiasi connessione energetica.

Riponi sempre la tavola Ouija in luogo appartato. Non lasciare mai l'indicatore sulla tavola Ouija quando ci si allontana, perché questo può mantenere aperta la connessione energetica.

Interrompi immediatamente la seduta, se la tavola Ouija inizia a comportarsi in modo erratico

Se la tavola inizia improvvisamente a comportarsi in modo erratico, si deve cessare subito la seduta e chiudere la sessione, perché potrebbe indicare la presenza di un'entità maligna.

Alcuni altri segni indicanti che è ora di concludere una sessione includono:

- L'indicatore della tavola che inizia a descrivere una figura a otto sulla tavola (il simbolo dell'infinito).

- L'indicatore che inizia a contare i numeri, o scorre le lettere della tavola in avanti o indietro.

- L'indicatore che descrive un arco avanti e indietro tra due lettere, numeri o risposte.

- Se l'indicatore espone il nome Zozo, Zaza, Zo o Abacus.

- Se l'indicatore, o la stessa tavola Ouija, vola via.

- Ogni volta che ti senti a disagio, o senti vibrazioni strane.

Montana Jordan, specialista di occultismo ed esperto di tavole Ouija, precisa: "La tavola Ouija è un'estensione di te stesso e delle tue abilità parapsicologiche. La tavola di per sé non è, né buona, né cattiva. Il male risiede nelle intenzioni dell'utente. Così come ogni altro potente strumento, vale a dire la bacchetta magica di un mago, una sfera di cristallo di un oracolo, la tavola Ouija è uno strumento esoterico. Il potere risiede nell'energia diretta alla tavola (tu). L'intento positivo pone le basi per un risultato positivo".

Pertanto, prima di una qualsiasi sessione esoterica, è fondamentale impostare sempre un'intenzione positiva. Inoltre alcune linee guida Ouija possono aiutarti a ottimizzarne al meglio l'utilizzo della tavola. Vediamole.

Linee guida Ouija

Usa un tocco leggero.

Tocca l'indicatore della tavola con le dita in modo leggero.

Utilizza solo le punte del medio e dell'indice di ciascuna mano. Dovresti riuscire a far scivolare un pezzo di carta, o far brillare una luce tra la punta delle dita e la tavola. Questo aiuta ad eliminare l'effetto ideomotorio, ovvero un'altra persona che muove intenzionalmente l'indicatore della tavola.

Non agire quando hai paura.

Se hai paura o sei negativo, non agire. La paura può causare ogni sorta di reazioni e conseguenze impreviste. Prima di usare la tavola Ouija accertati di essere sempre in uno stato d'animo sereno e positivo.

Sii sempre paziente.

Sii paziente e non scoraggiarti. A volte ci vuole del tempo per connettersi con uno spirito. A volte l'indicatore della tavola può muoversi molto lentamente, il che va bene. Se questo è il caso, assicurati di avere una terza persona che agisce da scrivano per registrare le lettere man mano che si presentano.

Ricorda il ruolo della tavola Ouija.

La tavola Ouija non è più pericolosa di qualsiasi altro strumento esoterico ed è un dispositivo che può essere utilizzato in due modi:

A) Come dispositivo di comunicazione paranormale che consente il contatto con stimoli esterni, ovvero, fantasmi espiriti.

B) Come dispositivo di comunicazione parapsicologico che ti consente un contatto più intimo con te stesso / psiche / subconscio / coscienza interiore.

Suggerisco agli utenti di tenerlo ben in mente, mentre lavorano con una tavola Ouija.

Sfruttare al meglio una sessione di tavola Ouija

Una tavola Ouija è uno strumento che molte persone usano per comunicare con gli spiriti. Seguendo queste linee guida e le regole di sicurezza di base della tavola Ouija, puoi ottenere il massimo dalla tua seduta e potresti anche ottenere alcune informazioni estremamente preziose o rivelatrici.

Crea la giusta atmosfera per porre le domande alla tavola Ouija.

Una giusta atmosfera restringe l'ambiente fra te, la tavola e le domande, migliorando l'effetto e limitando le distrazioni. Ogni momento della giornata è buono, anche se alcune persone preferiscono l'atmosfera più misteriosa del cadere della notte. Spegni le luci e usa le candele quando possibile.

Mantieni la postura corretta quando poni le domande alla tavola Ouija.

Gli interlocutori dovrebbero sedersi uno di fronte all'altro, ma mantenere il contatto fisico (ginocchia o braccia che si toccano).

Designa un medium per porre le domande alla tavola Ouija.

Mentre un medium è qualcuno che comunica con gli spiriti, quando si tratta di una tavola Ouija, un medium è il mediatore che porrà le domande alla tavola per tutto il gruppo. Le domande dovrebbero essere sempre decise in anticipo, in particolare per un gruppo numeroso.

Tutti i membri del gruppo dovrebbero tenere le dita leggermente poggiate sul bordo della tavola.

Riscalda la tavola Ouija prima di utilizzarla.

Chi pone le domande - l'interrogante - deve riscaldare la tavola prima di porre una domanda, spostando l'indicatore dall'alto in basso su tutta la linea della tavola, poi lascia che ti guidi alla risposta una volta che viene posta una domanda.

Alcuni preferiscono un movimento circolare per riscaldarla, mentre altri preferiscono tracciare una stella, o attraversare il centro con una X. Il metodo di riscaldamento più idoneo spetta all'interrogante.

Domande da porre agli spiriti con la tavola Ouija

Ricorda che non tutte le risposte avranno senso, ma a volte puoi estrarre informazioni.

Poni delle domande semplici allo spirito. Le seguenti domande dovrebbero aiutarti a iniziare:

- Qual è il tuo nome? (Lascia che lo spirito si identifichi).

- In che anno hai vissuto?

- Da dove vieni?

- Hai avuto un lavoro? (Questo potrebbe mostrare se stai parlando con uno spirito umano.)

- Hai avuto una famiglia? Quanti bambini? Quali erano i loro nomi?

- Ti ricordi la guerra? (Chiedi su qualsiasi evento importante, recente o passato.)

- Hai partecipato alla (guerra, evento)?

- Che ruolo avevi? (soldato, infermiere, leader.. A volte gli spiriti possono condividere le loro storie).

- Sei solo? Chi è con te? (Alcuni spiriti risponderanno a domande personali, mentre altri potrebbero sentirsi agitati).

- Qual è il secondo nome di mio nonno? (Le informazioni sconosciute non possono essere d'aiuto se stai "parlando" con un'entità intelligente).

- Chi è il mio autore preferito? Qual è il mio libro preferito?

- Qualcuno qui ha viaggiato in Europa (Asia, ecc.)? Quale paese hanno visitato?

- Che lavoro avrò in futuro?

- Chi sarà il mio migliore amico? Marito? Moglie? Partner?

- Ho avuto una vita passata? Dove? Quando?

- Qual era il mio nome?

- Che cosa ho fatto?

Domande da NON PORRE agli spiriti con la tavola Ouija

Sia che credi nell'efficacia della tavola Ouija o meno, dovresti sempre prestare ben attenzione a ciò che chiedi. Non chiedere mai cose come queste:

- Sto per morire?

- Quando morirò?

- Sono malato?

Domande offensive o spaventose possono intrattenere i tuoi ospiti, ma le risposte che ricevi potrebbero turbare te e gli altri partecipanti. Se "conoscere" il futuro ti spaventa o causa preoccupazione, fai attenzione a ciò che chiedi.

Per concludere sappi che, così come altro strumento esoterico, le risposte ottenute con la tavola Ouija potranno arrivare sotto forma di enigmi, o non essere interamente comprensibili. Potrebbero anche essere incomplete o senza senso.

Le tavole Ouija possono essere un gioco di società, o possono connettersi con gli spiriti, o anche con il tuo inconscio.

Fai attenzione a ciò che chiedi alla tavola e non essere scortese o aggressivo con le tue domande. Se ti innervosisci o ti infastidisci, termina la sessione. È molto meglio divertirsi piuttosto che subire un'esperienza traumatica!

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Presidente del Voodoo Council dal 1998 il Maestro John Arkam opera da oltre un trentennio il Voodoo positivo, etico, per combattere il male in ogni sua forma. È mondialmente riconosciuto come il massimo esperto di negatività, nonché di ritualistica di Magia Voodoo Bianca e Rossa, la più potente magia in assoluto.

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